
Il mestiere
entra in scena.
TG2 Costume e Società dedica un servizio a Banderari e porta davanti alla telecamera il lavoro artigianale, i gesti e il legame con Terni.
LEGGI IL DOSSIER ↓La televisione può raccontare un mestiere soltanto se riesce a farne vedere il tempo.
Il 6 marzo 2019 TG2 Costume e Società dedica spazio a Banderari e al lavoro artigianale. È un passaggio che appartiene a una fase importante della nostra storia: l’atelier di Terni era già diventato il luogo in cui accessori, sartoria e relazione con il cliente cominciavano a comporre un unico linguaggio.
Un servizio televisivo ha una qualità particolare: rende visibile ciò che spesso resta dietro il prodotto finito. La misura presa sul corpo, il gesso sul tessuto, la scelta della materia, l’attenzione a un dettaglio. Per noi il racconto del mestiere parte ancora da lì.

Mostrare il lavoro significa restituire valore a ciò che il prodotto tende a nascondere.
Quando si guarda un capo finito, la sua apparente semplicità può far dimenticare la quantità di scelte che lo precedono. È una delle ragioni per cui abbiamo sempre considerato importante aprire le porte dell’atelier: spiegare come nasce un capo su misura significa rendere il cliente parte consapevole del processo.
La presenza su Costume e Società ha fissato in televisione uno dei principi che ancora guidano Banderari: l’artigianato non è una scenografia nostalgica. È un metodo contemporaneo per proteggere individualità, competenza e durata.



TG2 — Costume e Società.
Il servizio è andato in onda il 6 marzo 2019. Questa pagina ne ricostruisce il contesto attraverso il materiale conservato da Banderari e rimanda alla scheda dell’archivio storico.
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